[Recensione] Verbatim MediaShare Wireless, spazio extra su schede SD e dispositivi USB per iPhone e iPad

Commento

Quando acquisto un iDevice la prima domanda che mi pongo è, quale sarà il taglio di memoria che fa al caso mio, una valutazione fatta in base all’utilizzo quotidiano, ma anche legato a ragionamenti di tipo economico. C’è parecchia differenza di prezzo tra un’iPhone da 16 GB a uno da 64 GB e sarebbe un peccato spendere di più per avere un dispositivo sovradimensionato, ma sarebbe ancora peggio scegliere un taglio troppo piccolo e poi avere perennemente problemi di spazio. Finora in base alla mia esperienza, sono sempre riuscito a scegliere il taglio di memoria che faceva al caso mio e che si rivela sufficiente nell’utilizzo di tutti i giorni. Non nego però che talvolta si verificano delle situazioni in cui lo spazio a disposizione è insufficiente, ad esempio quando voglio caricare qualche film per un viaggio, oppure scaricare le foto appena scattate con la mia reflex, o  aggiungere qualche nuovo album musicale. Tutte situazioni in cui mi sono sempre dovuto destreggiare eliminando qualche applicazione, un po’ di foto, musica ecc., insomma ho dovuto fare delle rinunce.

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Proprio per questo ho deciso di acquistare e provare un nuovo dispositivo prodotto da Verbatim, il MediaShare Wireless, che come facilmente intuibile dal nome, si occupa di condividere file multimediali a favore di dispositivi iOS, ma non solo. Il MediaShare Wireless offre di più e si propone di essere 3 apparecchi in uno: spazio di archiviazione supplementare per iPhone e iPad, un bridge wireless per estendere la connessione WiFi e infine una batteria d’emergenza per ricaricare il proprio dispositivo.

Insieme vedremo uno a uno tutti gli utilizzi del MediaShare e il suo rendimento.

Confezione:

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all’interno della confezione che si apre a libretto, oltre al dispositivo, vi è un piccolo e scarno manuale d’uso (è possibile comunque scaricare una versione più completa sul sito Verbatim), e il cavo USB > Micro USB per la ricarica.

Il dispositivo:

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il MediaShare ha l’aspetto di un hard disk portatile, forma rettangolare e scocca in plastica, sulla parte superiore ci sono 4 led che indicano le varie funzioni. Sui lati troviamo uno slot per schede SD (anche SDHC e SDXC), una porta USB standard, una porta USB micro B per la ricarica del dispositivo, un foro per il reset e il tasto di accensione.

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Le dimensioni sono ridotte, così come il peso che è di 127 grammi, quindi facilmente trasportabile in qualsiasi borsa ma anche in un taschino della giacca.

Photo 261Nonostante le dimensioni e la leggerezza, il dispositivo dà comunque una sensazione di solidità e appare ben assemblato.

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L’applicazione:

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per interfacciarsi al MediaShare è necessaria un’applicazione, che Verbatim ha sviluppato sia per iOS che per Android, qui ovviamente parleremo di quella per iOS. L’applicazione si chiama MediaShare Wireless ed è scaricabile gratuitamente da App Store. Proprio dall’applicazione arrivano le prime note dolenti, l’interfaccia a mio parere è graficamente poco curata e assolutamente non intuitiva. Nella parte inferiore della schermata si nota la divisione tra MediaShare e Mio Dispositivo, aspetto che chiariremo quando parleremo del capitolo archiviazione. L’app inoltre permette di settare tutte le impostazioni relative al MediaShare.

Streaming e archiviazione:

questa è sicuramente la funzione principale del MediaShare Wireless, che permette di visualizzare in streaming i contenuti multimediali, contenuti in schede SD o supporti USB, il dispositivo infatti non è dotato di memoria interna.

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Il MediaShare una volta acceso crea un hotspot WiFi, al quale e possibile collegare fino a 5 dispositivi simultaneamente. Tramite l’applicazione di cui abbiamo già parlato è possibile navigare all’interno dei supporti di archiviazione e delle eventuali cartelle. Identificato il file che interessa basta selezionarlo per riprodurlo sullo schermo dell’iPhone o iPad.

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Qui però scopro il grande limite dell’applicazione, che è in grado di visualizzare solamente i formati video e audio abilitati da Apple, quindi niente file avi, mkv e compagnia bella. Si tratta di un grosso limite che costringe chi volesse visualizzare film o serie tv, alla conversione nei formati accettati.

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Al di là di questo, i file che possono essere visualizzati, in realtà si vedono bene, lo streaming è fluido e privo di interruzioni, inoltre è disponibile anche la trasmissione ad altri schermi o altoparlanti, tramite protocollo AirPlay.

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Le foto possono essere sfogliate manualmente ed è possibile anche accedere a quelle del Rullino o album in streaming. Durante la visualizzazione è possibile improvvisare una presentazione con musica, ma solo se presente nell’applicazione, rimane esclusa quindi la libreria di iTunes (altro limite).

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Il Player musicale ha una grafica spartana e solamente i comandi essenziali per la fruizione della musica, è inoltre possibile continuare ad ascoltare il brano scelto in background, sia uscendo dall’applicazione, che navigando all’interno di essa, non è presente però il comando di ritorno alla riproduzione in corso. Si possono visualizzare anche fogli di testo o fle PDF, con la possibilità di condividerli, ma solo per e-mail.

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Una delle cose interessanti è la possibilità di archiviazione da e per il dispositivo, questo vuol dire poter salvare i file presenti sulla scheda SD o su un hard disk collegato tramite USB, direttamente sul nostro dispositivo, i file scelti verranno salvati all’interno dell’applicazione stessa, manca però la possibilità di poterle aprire con altre applicazioni (altro grosso limite). Allo stesso tempo è possibile salvare i file contenuti nell’applicazione su uno dei supporti collegati. È possibile altresì eseguire uno scambio direttamente tra due supporti, ad esempio dalla scheda SD ad una chiavetta USB e viceversa, senza passare dall’iPad o iPhone, Funzione molto utile, ad esempio per i fotografi, che potranno così visualizzare in tempo reale le foto scattate per poi archiviarle su altri supporti.

Bridge wireless e connessione WiFi:

Se ci troviamo in viaggio o in un luogo dove non è presente la connessione dati, non c’è nessun problema perché il MediaShare crea un suo hotspot WiFi al quale è possibile connettere i nostri dispositivi, che saranno così in grado di visualizzare e trasferire i file multimediali.

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Se invece abbiamo connessione dati wifi o 3g disponibile è possibile utilizzare il MediaShare come bridge wireless per estenderne la portata e per continuare a usufruire della connessione dati anche mentre un altro dispositivo esegue lo streaming dei contenuti da MediaShare.

Batteria di emergenza:

Il MediaShare è dotato di una batteria da 3000 mAh, che gli garantisce un utilizzo di circa 9 ore, come dichiarato da Verbatim e può essere ricaricato tramite la presa micro USB.

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Lo stesso dispositivo è in grado di cedere la sua energia al nostro smartphone o tablet. Per farlo è sufficiente collegarli con i rispettivi cavi alla presa USB. A batteria carica il dispositivo dovrebbe riuscire a ricaricare un’iPhone per quasi 2 volte, ma non ho verificato personalmente.

Conclusioni:

Il Verbatim MediaShare Wireless è un dispositivo che al prezzo di circa 52€ su Amazon (69,99€ di listino), ne offre 3, permettendo di portarsi dietro un surplus di capacità di archiviazione senza limiti, una batteria di emergenza da 3000 mAh e un piccolo hotspot WiFi, il tutto in una scatoletta piccola e molto leggera. Che dire, un vero affare!

Se dell’hardware non posso che parlare bene, devo ammettere che sono rimasto molto deluso dalla parte software, mi riferisco all’applicazione per iOS, che non è assolutamente all’altezza e che si rivela una vera palla al piede per questo dispositivo. Non permette infatti di riprodurre i più comuni formati video e audio, costringendo a noiose conversioni, inoltre non è stata curata adeguatamente la parte grafica, che risulta grossolana e triste. Un’azienda come Verbatim può sicuramente fare molto meglio e spero che a breve arrivi un’aggiornamento.

[AGGIORNAMENTO] Utilizzando un Player per iOS in grado di leggere tutti i formati e che abbia un browser integrato come ad esempio OPlayer HD, è possibile collegarsi tramite il browser all’indirizzo IP del Mediashare. L’indirizzo si trova in Impostazione > LAN, una volta inserito le credenziali di account sono admin e la password è quella che avete utilizzato per accedere al MediaShare. Apparirà quindi la seguente schermata, che da accesso a tutti parametri d’impostazione del dispositivo.

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Entrando in Explorer sarà possibile visualizzare tutti i file contenuti, compresi quelli con formati non accettati da iOS e riprodurli tramite OPlayer.

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Si tratta di un sistema un po’ macchinoso che però funziona ed evita noiosissime conversioni. Oltretutto conferma una volta di più che sarebbe stato tecnicamente possibile riprodurre questi formati anche sull’app di Verbatim se solo lo avessero voluto.

Se avete intenzione di acquistare questo prodotto su Amazon potrete farlo sostenendo PensareMac e senza avere alcun costo aggiuntivo. Vi basterà acquistare da questo link, o da uno degli altri inseriti nell’articolo. Grazie. 

Manuel Agostini

Autore

Manuel Agostini

Nato e cresciuto a pane, Commodore 64 e Dos, una decina di anni fa mi sono appassionato al mondo Apple e ai suoi prodotti, che tutt’ora mi accompagnano quotidianamente. Ciò nonostante non sono un fan boy e nutro “un’insana” passione per i gadget tecnologici di qualsiasi marca e provenienza. Prodotti che amo provare anche se non mi servono, così solo per passione e divertimento!

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