Recensione Pebble Time – Lo smartwatch più amato su Kickstarter

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Il video parte con me in mezzo al mare e il Pebble Time al polso, per le mie vacanze ho infatti deciso di lasciare Apple Watch a casa in favore dello smartwatch più amato su Kickstarter e ora vi spiego il perché.

Pebble Time infatti, tra le sue tante peculiarità, ha quella (a differenza dello smartwatch di Cupertino) di essere perfettamente impermeabile fino a 30 metri e ciò lo rende perfetto in vacanza, per non avere problemi e il pensiero di togliere l’orologio ogni volta che vuoi fare un tuffo in mare o in piscina.

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Ma i vantaggi non finiscono qui, a cominciare da una batteria che promette 7 giorni di autonomia ininterrotta. A dire il vero io non sono mai andato oltre i 5 giorni, complice forse il fatto che ricevo decine di notifiche ogni giorno e che ho installato qualche applicazione che lavora in background. Rimane comunque un’ottimo risultato, soprattutto se raffrontato a quello dei concorrenti sul mercato. Inoltre una volta arrivato a 0% Pebble Time non si spegne del tutto, ma continua ad offrire una visualizzazione limitata all’orario, evitando così di lasciare a piedi l’utente.

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Quando è scarico continua a indicare l’ora

Ciò che mi ha sorpreso negativamente è invece la delicatezza della cornice intorno al display, che infatti come potrete vedere sul mio esemplare, è differente rispetto all’originale. Questo perché durante il periodo di prova mi è capitato di rigare per ben 2 volte la cornice, peraltro senza fare cose particolarmente estreme e quindi ho dovuto rimediare con le ottime, quanto economiche, pellicole di Gadgetwraps, un sito che offre decine di varianti di colore e finitura a 5$, un vero affare anche solo per cambiare look al proprio Pebble.

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Look che ho trovato gradevole fin da subito, nonostante fossi abituato alla cassa in acciaio del precedente modello (Pebble Steel), mi sono trovato molto bene con quella interamente in plastica del Time. L’orologio è molto leggero, 42,5 grammi compreso il cinturino in silicone ed molto comodo da indossare, complice lo spessore sottile, 9,5 mm e un disegno curvo che asseconda la la curva naturale del polso. Il cinturino, seppure di silicone, è nel complesso di buona qualità e ad ogni modo è possibile sostituirlo facilmente grazie ad un meccanismo a scatto e con un qualsiasi cinturino da 22 mm.

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La novità più evidente è sicuramente quella del display e-paper che ora è a colori, una soluzione, che a differenza dei normali lcd, permette di tenere sempre acceso lo schermo con un minimo consumo di energia. La definizione non è naturalmente paragonabile a quella ad esempio di Apple Watch, ma la possibilità di avere sempre sotto occhio l’orario o altre informazione è un’indubbio vantaggio. Risulta inoltre ben visibile anche sotto la luce del sole, mentre di notte o in ambienti bui è necessario avvalersi della retro illuminazione, attivabile con un colpo di polso o premendo il tasto sinistro.

I tasti come nella precedente versione rimangono 4, uno principale sul lato sinistro e 3 sul lato destro. Questi ultimi sono quelli dedicati alla navigazione all’interno dell’interfaccia, lo schermo infatti non è touchscreen. L’interfaccia riprende il principio di funzionamento della precedente versione, ma ha introdotto la novità della timeline, una linea temporale che consente di navigare tra gli impegni passati e quelli futuri.

Si tratta secondo me di una gradita novità che da modo di accedere velocemente ai dati più importanti, come quelli degli appuntamenti o promemoria, ma anche alle previsioni del tempo o agli orari di alba e tramonto. In generale ho apprezzato molto lo sforzo degli sviluppatori di rendere la grafica più accattivante e divertente, grazie a simpatiche animazioni e ai colori. Colori che permettono di personalizzare in maniera pressoché infinita il proprio orologio, installando una tra le migliaia di watchfaces disponibili e scaricabili gratuitamente per mezzo dell’applicazione Pebble Time, disponibile sia su dispositivi iOS che Android.

Molto buona è anche la varietà di applicazioni presenti sullo store, utility per il fitness, per i viaggi, il lavoro, insomma davvero parecchia scelta e in generale una buona qualità. Non mancano nemmeno dei simpatici giochini utili a passare qualche minuto durante le attese o nel tempo libero.

Altra grande novità riguarda le notifiche dei messaggi, perlomeno su dispositivi Android, dove grazie all’interazione con Android Wear e al microfono integrato è possibile rispondere ai messaggi (SMS) anche vocalmente, in maniera analoga a quella che succede su iOS con Siri. Un sistema che funziona davvero bene e che mi ha sorpreso positivamente, così come ho apprezzato la possibilità di poter comandare il player musicale, impostare allarmi e notifiche personalizzate.

Conclusioni

Pebble Time

7.7 Punto

"Devo dire che il Pebble Time mi ha sorpreso ancora una volta riuscendo a migliorare rispetto al precedente modello. Certo non è perfetto e il problema della delicatezza dei materiali mi ha un po' deluso, ma l'esperienza d'uso è complessivamente buona. La semplicità dell'interfaccia, le molte applicazioni disponibili, le infinite possibilità di personalizzarlo e infine una batteria generosa, sono sicuramente ottimi motivi per scegliere uno smartwatch, che sicuramente per qualità dei materiali, del display e della dotazione hardware non può certo competere con Apple Watch e con molti altri concorrenti dedicati al mondo Android, che peraltro spesso costano di più."

Miglior prezzo::

€249

Dove acquistare:

Pro

  • Leggero, poco spesso e comodo da indossare
  • Design semplice ma accattivante
  • Interfaccia semplice e intuitiva
  • Ottima autonomia della batteria
  • Grande varietà di applicazioni disponibili
  • Infinite possibilità di personalizzare i quadranti
  • E' impermeabile

Contro

  • Materiali delicati
  • Su iOS non è possibile sfuttare al massimo le sue potenzialità

Conclusioni

  • Estetica 80%
  • Qualità dei materiali 60%
  • Funzionalità 80%
  • Packaging 70%
  • Facilità d'uso 80%
  • Rapporto qualità/prezzo 70%
Manuel Agostini

Autore

Manuel Agostini

Nato e cresciuto a pane, Commodore 64 e Dos, una decina di anni fa mi sono appassionato al mondo Apple e ai suoi prodotti, che tutt’ora mi accompagnano quotidianamente. Ciò nonostante non sono un fan boy e nutro “un’insana” passione per i gadget tecnologici di qualsiasi marca e provenienza. Prodotti che amo provare anche se non mi servono, così solo per passione e divertimento!